Si può rifiutare una fattura elettronica solo se si è una Pubblica Amministrazione (PA) e per motivi tassativi previsti dal Decreto MEF 132/2020, come operazioni non avvenute, errori su Codici CIG/CUP, dati errati per farmaci, o errori nella determinazione dirigenziale, mentre i privati/aziende B2B non possono rifiutarla, ma devono chiedere al fornitore l'emissione di una nota di credito correttiva.
Quali sono i motivi per rifiutare una fattura elettronica?
è stato omesso l'inserimento del codice di autorizzazione all'immissione al commercio (AIC) o è stato inserito in maniera errata; è stato omesso o è stato inserito in maniera errata il numero e la data della determinazione dirigenziale d'impegno di spesa, in relazione alle fatture emesse verso Regioni ed enti locali.
Quali sono i tempi per rifiutare una fattura elettronica?
richiedere al fornitore l'emissione di una nota di credito che annulla la fattura errata e l'emissione di una nuova fattura corretta. Per rifiutare o accettare una fattura entro i 15 giorni dalla data di consegna si deve utilizzare apposito programma SGF.
No, non è possibile rifiutare una fattura elettronica se sei un Privato (ciclo di fatturazione B2B). Sì, è possibile rifiutare una fattura elettronica se sei una Pubblica Amministrazione (ciclo di fatturazione PA).
Comunque, l'Agenzia delle Entrate ha precisato che in caso di rifiuto da parte dell'Ente destinatario della fattura elettronica è necessario emettere una nota di credito per effettuare lo storno della fattura rifiutata, quindi la fattura rifiutata va registrata anche se poi neutralizzata dalla successiva nota di ...