Domanda di: Rodolfo Ferrari | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 5/5
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Dopo il 60° giorno dalla notifica, la multa va pagata in misura ordinaria, pari cioè alla metà del massimo edittale della sanzione (che corrisponde al quadruplo del minimo della sanzione). Basta quindi un solo giorno di ritardo rispetto al termine di 60 giorni per far scattare la maggiorazione.
trascorsi 60 giorni, non è più possibile il pagamento in misura ridotta: l'importo indicato sul verbale raddoppia e viene maggiorato di ulteriori spese ed interessi a seconda del punto in cui si è arrivati con la procedura di riscossione.
Come viene calcolato l'aumento delle multe stradali
La norma stabilisce l'adeguamento ogni 2 anni delle sanzioni pecuniarie amministrative al FOI, ossia l'indice dei prezzi al consumo per famiglie di operai e impiegati calcolato dall'Istat.
Trascorsi 5 giorni - successivi alla data della contestazione o della notifica del verbale - il trasgressore perde la possibilità di pagare in forma scontata del 30%. Oltre all'importo intero, quando previsto saranno addebitate anche le spese di procedimento e di notifica.
I verbali, per una o più violazioni accertate contestualmente, di importo superiore a 200 euro possono essere pagate in rate mensili dai soggetti che versano in difficoltà economiche. La domanda di rateizzazione implica la rinuncia alla facoltà di ricorso al Prefetto o al Giudice di Pace.