Liquidazione TFR: tempi Poiché non c'è un chiaro riferimento normativo puoi liquidare il TFR seguendo quelle che sono le regole del buon senso. Le organizzazioni, salvo problemi di liquidità, versano il TFR in concomitanza con l'ultima busta paga o al massimo entro i successivi 30 – 45 giorni.
Quanto tempo ha il datore di lavoro per pagare il TFR dopo le dimissioni?
I tempi per la liquidazione del TFR per i dipendenti privati sono generalmente piuttosto brevi: nella maggior parte dei casi, infatti, il TFR viene liquidato insieme all'ultima busta paga o al più tardi entro 45 giorni dal termine del rapporto lavorativo.
Al contrario, se il datore di lavoro licenzia il lavoratore senza rispettare il termine di preavviso, dovrà pagare al lavoratore, oltre al TFR anche l'indennità di mancato preavviso. Per questa ragione, se non sussistono gravi motivi, è sempre meglio rispettare il termine di preavviso previsto dal contratto di lavoro.
In conclusione, il TFR dopo il licenziamento o le dimissioni per qualsiasi causa è un diritto dei lavoratori subordinati e viene corrisposto automaticamente dal datore di lavoro dopo alcune settimane dalla cessazione del contratto in essere, senza bisogno di inoltrare alcuna richiesta.
Quando va in prescrizione il TFR? Il TFR non pagato va in prescrizione dopo 5 anni dalla data in cui è maturato. La prescrizione decorre a partire dal primo gennaio dell'anno successivo a quello in cui la somma maturata è diventata esigibile, quindi il conteggio dei 5 anni di prescrizione inizia da quel momento.