Quando si riceve lo sfratto da quando diventa esecutivo?

Domanda di: Mauro Piras  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Solitamente il termine prefissato dal Giudice è di circa un mese, ma se alla data indicata nel provvedimento di sfratto l'inquilino non è ancora andato via, si può dare inizio alla fase esecutiva che porta alla liberazione forzata dell'immobile.

Quando inizia l'esecuzione dello sfratto?

L'avviso di sfratto è disciplinato dall'art. 608 del codice di procedura civile, in base a cui “L'esecuzione inizia con la notifica dell'avviso con il quale l'ufficiale giudiziario comunica almeno dieci giorni prima alla parte, che è tenuta a rilasciare l'immobile, il giorno e l'ora in cui procederà”.

Quanto tempo passa dopo lo sfratto diventa esecutivo?

La legge prevede che la data del rilascio debba essere fissata entro 6 mesi dalla convalida dello sfratto o, in casi eccezionali, entro 12 mesi. In generale la data dell'esecuzione, quando si agisce in presenza di morosità, viene fissata entro 60 - 90 giorni.

Cosa succede dopo la convalida dello sfratto?

Il Giudice, con l'ordinanza di convalida di sfratto, fissa il termine a partire dal quale, se l'inquilino non rilascia spontaneamente l'immobile, si può iniziare l'azione esecutiva di rilascio, la quale porta alla liberazione forzata dell'immobile e all'immissione del proprietario nel possesso dello stesso.

Come si svolge uno sfratto esecutivo?

Per mettere in esecuzione il provvedimento di sfratto esecutivo, è necessario richiedere all'ufficiale giudiziario competente di provvedere a notificare allo sfrattando il cosiddetto avviso di sloggio e preavviso di rilascio.

⭕ L'ESECUZIONE DELLO SFRATTO