Quando si richiede una risonanza magnetica?

Domanda di: Dott. Mariagiulia Costa  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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Quando è necessario effettuare una risonanza magnetica
La diagnosi di molte patologie è supportata dalle immagini ottenute sottoponendo il paziente a una risonanza magnetica. È, perciò, utile qualora vi siano possibili disfunzioni per esempio a carico di: cuore, vasi sanguigni, midollo spinale, muscoli ed ossa.

Quali malattie si vedono con la risonanza magnetica?

Cosa si vede con la risonanza magnetica?
  • anomalie del cervello e del midollo spinale,
  • anomalie in diverse parti del corpo come mammella, prostata e fegato,
  • lesioni o anomalie articolari,
  • struttura e funzionalità cardiaca,
  • aree di attivazione all'interno del cervello (RM funzionale),

A cosa serve fare una risonanza magnetica?

È in grado di fornire un'immagine tridimensionale delle parti interne del corpo e viene utilizzata per la diagnosi di una grande varietà di condizioni patologiche perché permette di visualizzare soprattutto gli organi interni, insieme allo scheletro e alle articolazioni.

Chi può richiedere una risonanza magnetica?

Le richieste di Risonanza Magnetica e T.C., redatte dal medico curante, devono essere accompagnate dalla prescrizione del medico specialista; in alternativa il medico specialista di Struttura Pubblica (Ospedaliero, Clinica Universitaria etc.)

Cosa non si vede con la risonanza magnetica?

Tutto ciò che è metallico e ferromagnetico non può entrare nella risonanza magnetica perché si può riscaldare, si può dislocare, cioè può spostarsi perché attratto dal magnete dell'apparecchiatura, oppure può interferire con l'acquisizione delle immagini impedendo alle onde a radiofrequenza di penetrare nell'area del ...

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