Quando si rompe qualcosa in una casa in affitto, a chi tocca pagare?

Domanda di: Dott. Manfredi Silvestri  |  Ultimo aggiornamento: 26 agosto 2026
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In una casa in affitto, la regola generale prevede che le piccole riparazioni di manutenzione ordinaria, dovute all'uso quotidiano, siano a carico dell'inquilino (conduttore), mentre le riparazioni di manutenzione straordinaria, strutturali o dovute a vetustà, sono a carico del proprietario (locatore).

Quali danni sono a carico dell'inquilino?

Responsabilità civili dell'inquilino

L'inquilino è infatti responsabile di tutti i danni che provoca all'immobile, anche se il loro valore supera quello della cauzione. In questi casi, il proprietario ha il diritto di chiedere il risarcimento della differenza, e se necessario, ricorrere alle vie legali per ottenerlo.

Quali sono le riparazioni a carico del proprietario?

Al proprietario spettano le riparazioni straordinarie e strutturali dell'immobile, come rifacimento tetto, facciate, sostituzione infissi e caldaia, impianti principali (elettrico, idrico, termico) e lavori per adeguarli alle normative, mentre l'inquilino si occupa delle piccole manutenzioni ordinarie e dell'usura quotidiana, salvo diversi accordi contrattuali.

Chi paga la serratura rotta, l'inquilino o il proprietario?

L'inquilino ha diritto alle chiavi, ma nel caso di un cambio di serratura è sua responsabilità e onere sostituirla. Il proprietario “ha fatto il suo dovere” nel momento in cui consegna le chiavi agli inquilini.

Quali lavori sono a carico del proprietario?

Il locatore deve eseguire, durante la locazione , tutte le riparazioni necessarie, eccettuate quelle di piccola manutenzione che sono a carico del conduttore. Se si tratta di cose mobili, le spese di conservazione e di ordinaria manutenzione sono, salvo patto contrario, a carico del conduttore.

DIRITTI dell'inquilino in AFFITTO | Avv. Angelo Greco