Quando si tagliano i rami secchi?

Domanda di: Michele Conti  |  Ultimo aggiornamento: 28 marzo 2023
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A fine inverno, con la potatura limitati a fare la rimonda dei rami secchi, rotti o malati; a diradare i rami orientati male e a eliminare quelli troppo bassi, nel caso diventassero un ostacolo per il passaggio.

Quando si tolgono i rami secchi?

Aprile e maggio sono i mesi in cui le piante 'ripartono' per cui è meglio togliere solo gli eventuali rami rovinati dagli ultimi freddi e quelli che appesantiscono il fusto principale. A giugno, invece, si può intervenire sulla maggior parte degli alberi da frutto.

Quando si tagliano i rami?

I periodi migliori sono le mezze stagioni, autunno e primavera, prima del germogliamento. Vanno evitati sia i periodi più freddi che quelli più caldi, i primi perchè il gelo può creare delle spaccature all'interno dei tagli appena eseguiti, il secondo perchè anche il calore può arrecare danno alla pianta.

Cosa significa tagliare i rami secchi?

Tagliare i rami secchi serve, sia letteralmente che metaforicamente, a dare nuova vita a una situazione. In senso letterale tagliare i rami secchi consente a una pianta di dirottare tutta la linfa vitale alla parte che merita di crescere, progredire.

Dove tagliare rami secchi?

I rami da eliminare per primi sono i rami rotti o secchi, poi si tagliano quelli rivolti verso il centro della pianta, quelli che si incrociano con altri rami e quelli che crescono paralleli e troppo vicino tra di loro.

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