Quando si toglie il pessario?

Domanda di: Egisto Cattaneo  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Pessario, quando viene rimosso
Il pessario deve essere rimosso intorno alla 37esima settimana o nel caso in cui la paziente si metta in travaglio. In caso di rottura prematura delle membrane, il pessario può restare in sede se la diagnosi di corionamniosite è stata esclusa e se non ci sono contrazioni uterine.

Cosa succede quando si toglie il pessario?

Se la paziente rimuove il pessario più spesso, la visita di controllo dal medico o dall'ostetrica puo' essere meno frequente. Se, ad esempio, la paziente rimuove il pessario ogni sera, può bastare anche solo una visita di controllo all'anno.

Quanto tempo si può tenere il pessario?

Solitamente il tempo massimo è di sei mesi, periodo al termine del quale, la donna si recherà dal suo ginecologo per rimuovere il pessario vecchio e inserire il nuovo.

Come si toglie il pessario?

Il pessario può essere rimosso una o due volte la settimana. Per togliere il pessario è necessario afferrare il gambo del pessario tra le dita, tirare delicatamente per far scorrere il pessario fuori. Una volta rimosso lo si può pulire con sapone neutro e acqua calda e poi sciacquarlo.

Cosa si può fare con il pessario?

Il pessario permette di valutare e anticipare l'impatto dell'intervento chirurgico sulla sintomatologia e di rilevare un'eventuale incontinenza che si manifesterebbe dopo l'operazione. Può anche aiutarti a prendere una decisione su un possibile intervento chirurgico o rassicurarti sugli effetti dell'operazione.

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