Quando si travasa il mosto?

Domanda di: Giancarlo Donati  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Il travaso del mosto nel secondo fermentatore va fatto solo quando la birra ha raggiunto la densità finale o quantomeno ci è molto vicina, specialmente quando si producono birre ad alta gradazione. La fermentazione si deve quindi concludere principalmente nel primo fermentatore e non nel secondo.

Quando travasare il mosto di vino?

Quante volte bisogna travasare? Il primo travaso deve essere effettuato possibilmente con l'arrivo dei primi freddi autunnali: l'abbassamento della temperatura rende meno solubili i tartrati e compatta le fecce. La condizione ideale per effettuare il primo travaso è una giornata fredda, asciutta e non ventosa.

Quando fare il primo travaso?

Il primo travaso si effettua dopo circa due o tre settimane dalla svinatura, così da separare il vino dalla feccia più grossolana.

Quante volte al giorno si gira il mosto?

Agitare il mosto con ripetute follature (o rimontaggio) che apportano ossigeno e favoriscono l'estrazione del colore e dei tannini. Questa operazione va ripetuta almeno 2-3 volte il giorno.

Quanti giorni deve macerare il mosto?

La durata della macerazione dipende dal vino che si intende ottenere: 4-7 giorni per vini freschi e fruttati da bere giovani, 15-20 per vini ricchi di tannini destinati ad un invecchiamento lungo. Gli antociani, infatti, raggiungono il livello massimo di liberazione dopo 2-5 giorni.

Il Travaso del Vino. San Martino, quando il Mosto diventa Vino.