Quando si usa altresi?

Domanda di: Leonardo Damico  |  Ultimo aggiornamento: 6 maggio 2026
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Si usa "altresì" (tutto attaccato) per significare "inoltre, anche, pure", specialmente in contesti formali, burocratici o letterari, per aggiungere un'informazione o una considerazione, simile a "in aggiunta a ciò" o "di conseguenza" in alcuni casi, come in "Vanno potenziate le misure di sicurezza; altresì la formazione del personale". È importante non confonderlo con "altre sì" (separato), che non ha senso nella maggior parte dei casi e indica un errore.

Quando usare altresi?

[da altro e sì]. – 1. letter. Inoltre, anche, pure: Là giù cascherò io altresì quando Verrà colui ch'l'credea che tu fossi (Dante); mi sono affrettato a presentarvi i miei omaggi e a pregarvi altresì di ascoltare ...

Quali sono i sinonimi di "altresì"?

altressì) avv. [da altro e sì], lett. - 1. [usato per aggiungere o per incrementare liste] ≈ anche, inoltre, pure.

Si dice alzarsi o alzarsi?

alzarsi v. pron. 1 mettersi in piedi: alzarsi da terra | (assol.) levarsi dal letto: alzarsi presto 2 diventare più alto, crescere: il livello del fiume si è alzato 3 sorgere, levarsi: si è alzato un forte vento 4 levarsi in volo.

Che significa alternarsi?

"Alternarsi" significa susseguirsi o avvicendarsi in modo regolare, uno dopo l'altro, creando una successione di fenomeni, fatti o persone, come il giorno e la notte, le stagioni, o persone che si danno il cambio. È l'azione di fare qualcosa a turno, cambiando, come ad esempio alternarsi alla guida.

22. Learn Italian Intermediate (B1): Insomma, inoltre, infatti, in realtà, invece di, invece che