Domanda di: Quarto Villa | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2026 Valutazione: 4.4/5
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L'espressione latina "de quo" (e la variante femminile "de qua") significa letteralmente "di cui" o "del quale/della quale" e si usa principalmente nel linguaggio giuridico e burocratico. Indica l'argomento, la persona o il documento "in questione", "in esame" o "di cui trattasi", ad esempio: la sentenza de qua.
Naturalmente senza troppe rigidità nelle esclusioni: un de quo o un de qua, ma sì, ci possono anche stare, purché siano usati correttamente nell'accordo di numero e genere (mai scrivere sentenza de quo!).
De quo è una locuzione latina dal significato di "in questione" oppure "in esame" o anche "di cui trattasi", "in argomento". Letteralmente vuol dire "di cui" in quanto la locuzione è formata dalla particella de che in latino regge l'ablativo.
“De quo” è un'espressione latina che vuol dire letteralmente “di cui” e serve generalmente per sostituire le espressioni “di cui si tratta”, “in argomento”, “in questione”, “di cui trattasi”. In diritto, l'espressione “de quo” è molto usata.
Atto de quo....de qua al genere femminile: sentenza de qua, in quanto letteralmente le due espressioni si traducono: de quo ( del quale o di cui ), de qua ( della quale), credimi e' cosi' ho all'attivo cinque anni di classico, una tesi in istituzioni interamente scritta in latino e greco.....cambia dominus....