Quando si usa fibra monomodale?

Domanda di: Dott. Vienna Sanna  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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La fibra monomodale è ideale per collegamenti di rete a lungo raggio con larghezza di banda elevata, distribuiti su vaste aree, come TV via cavo, backbone di campus, applicazioni in grandi aziende e telecomunicazioni.

Quando si usa la fibra multimodale?

La fibra ottica multimodale è un particolare tipo di fibra ottica, utilizzato soprattutto per le comunicazioni a breve distanza (ad esempio, nello stesso edificio, o in un campus) e, in particolar modo, data la sua elevata capacità e affidabilità, per i collegamenti backbone.

Che differenza c'è tra fibre multimodali e monomodali?

La fibra monomodale, per sua struttura, è più adatta alle lunghe distanze e può arrivare a coprire fino a 80 km; a differenza della multimodale, che può coprire fino ad un massimo di 2 km.

Come riconoscere fibra monomodale?

La differenza principale tra fibra multimodale e monomodale è che il diametro del nucleo e del rivestimento in fibra multimodale è compreso tra 50 e 85 μm e 125-400 μm. D'altra parte, il single-mode ha il diametro di 8-12 e 125 μm rispettivamente di nucleo e rivestimento.

Come si fa a capire se si è FTTC o in FTTH?

Come riconoscere la fibra FTTH o FTTC in un'offerta
  1. un Bollino verde per indicare la fibra pura o “iperfibra”, cioè la tecnologia FTTH o FTTB.
  2. un Bollino arancione per indicare la tecnologia mista tra fibra e rame, ovvero la tecnologia FTTC o FTTS.

#fiberoptic Come scegliere la fibra ottica - Single mode vs multi mode in reti LAN