Quando si usa il condizionale al posto del congiuntivo?

Domanda di: Ing. Moreno Sanna  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Il congiuntivo dopo il se indica un'azione che nella realtà non si è verificata e che molto difficilmente si verificherà (“se gli asini volassero” ne è un buon esempio). Il condizionale invece esprime il fatto che una certa azione si verificherà se prima ne accadrà un'altra.

Quando si usa il condizionale e quando il congiuntivo?

Il congiuntivo si usa per esprimere un'azione che indica un evento non sicuro, ipotetico o irreale a differenza del condizionale che esprime un'azione incerta ma che accadrà molto probabilmente in presenza di una determinata condizione.

Quando non si usa il condizionale?

L'unico caso in cui non si può usare il condizionale passato è per esprimere CORTESIA!

Quando si usa il condizionale?

Il modo condizionale si chiama così perché serve prevalentemente per esprimere qualcosa che può realizzarsi solo a certe condizioni, e i suoi tempi sono solo due, il presente e il passato: (in questo momento) non avrei fame → se mangiassi un panino (condizione);

Quando si usa avessi o avrei?

Quando usare se avessi e quando se avrei

“Se avrei” è scorretto soltanto quando la particella “se” serve per costruire un periodo ipotetico: in quel caso, l'unica espressione consentita dalla lingua italiana è “se avessi”, con il congiuntivo.

Uso del CONGIUNTIVO Italiano con il Condizionale: vorrei che tu...? (ita audio with subs)