Quando si usa il fascio improprio?

Domanda di: Oreste Guerra  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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Quando le due rette si incontrano in un punto il fascio descritto è un fascio proprio. Se le due rette sono parallele il fascio descritto è improprio. Se le due rette sono coincidenti, per qualsiasi valore dei due parametri, si ottiene sempre l'equazione della stessa retta.

A cosa serve il fascio improprio?

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Come faccio a stabilire se è fascio proprio o improprio?

Svolgimento (0) Un fascio di rette si dice proprio se ogni sua retta passa per uno stesso punto, detto centro del fascio. Se, invece, tutte le rette sono parallele fra loro, il fascio si dice improprio. , quindi il fascio di rette improprio.

Come si calcola un fascio di rette improprio?

Il fascio di rette improprio, costituito da tutte le rette parallele ad una retta data, di coefficiente angolare m. L'equazione del fascio, in forma esplicita, è data da y = m ‾ x + q y = \overline{m}x + q y=mx+qIn questa equazione, m è fisso, mentre il parametro variabile è q.

Come trovare l'equazione di un fascio proprio?

Ad ogni retta del fascio viene assegnato un parametro, ad eccezione di quella parallela all'asse delle y. Così dal parametro "K" si fanno dipendere il coefficiente angolare "m" ed il termine noto "q". L'equazione del fascio proprio di rette si riduce a: y = m (k) x + q (k).

Fascio improprio di rette