Quando si usa il vorrei?

Domanda di: Dott. Marcella Montanari  |  Ultimo aggiornamento: 25 novembre 2023
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Il congiuntivo imperfetto si utilizza, sia nelle proposizioni indipendenti sia in quelle dipendenti, per esprimere una speranza o un augurio, che è possibile (ma non sicuro) che si realizzino. Ad esempio: Vorrei che il Milan vincesse il derby; Magari il treno arrivasse in orario!

Quando si usa vorrei?

Volontà o desiderio

Il congiuntivo italiano si usa anche con i verbi che esprimono una volontà o un desiderio, come: preferisco/preferirei che, voglio/vorrei che, desidero/desidererei che, mi piacerebbe che, ecc. ecc.

Come e quando si usa il congiuntivo?

Il suo scopo è quello di esprimere un dubbio, un'ipotesi, un'incertezza, una possibilità, un'esortazione. Dunque per capirci, se siete in dubbio o se desiderate comunicare una sfumatura di potenzialità nella vostra frase, il congiuntivo è il modo che dovrete utilizzare.

Come si dice vorrei che sia o vorrei che fosse?

Avete detto che i verbi che esprimono un desiderio o una volontà, al condizionale, esigono l'uso del congiuntivo imperfetto. Quindi la frase corretta è: "vorrei che fosse/fosse stato Giovanni a venire con noi".

Quando si usa il congiuntivo e il condizionale?

Il congiuntivo si usa per esprimere un'azione che indica un evento non sicuro, ipotetico o irreale a differenza del condizionale che esprime un'azione incerta ma che accadrà molto probabilmente in presenza di una determinata condizione.

Uso del CONGIUNTIVO Italiano con il Condizionale: vorrei che tu...? (ita audio with subs)