Quando si usa IPv6?

Domanda di: Mariapia Fabbri  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
Valutazione: 4.1/5 (23 voti)

Le funzioni principali dell'IPv6 sono l'indirizzamento di elementi di rete attraverso indirizzi IPv6 e l'inoltro dei pacchetti tra i componenti della rete, chiamato anche routing. Il protocollo IPv6 si colloca nel livello di rete (livello 3) del modello ISO/OSI.

Quando usare IPv6?

Risultano spesso utili per servizi che devono rimanere interni, come può avvenire ad esempio nelle reti aziendali. Le specifiche di IPv6 impongono anche che ogni interfaccia di rete di ogni dispositivo abbia assegnato un indirizzo di tipo link-local, o locale rispetto al collegamento.

A cosa serve il supporto IPv6?

L'IPv6 (Internet Protocol version 6) è uno standard di rete avanzato che consente ai dispositivi di utilizzare un numero di indirizzi IP univoci molto più grande rispetto a quello dello standard precedente (IPv4).

Perché è importante passare all IPv6 statico?

A cosa serve un indirizzo statico? Un indirizzo statico (tanto IPv4 quanto IPv6) è una sorta di riconoscimento stabile sulla rete. Ogni qualvolta ci si collegherà, l'indirizzo statico andrà a contraddistinguere identità e provenienza della tua connessione.

Qual è la differenza tra IPv4 e IPv6?

L'IPv4 utilizza gli indirizzi pubblici unici a livello globale per il traffico e gli indirizzi "privati". L'IPv6 utilizza gli indirizzi unicast unici a livello globale e gli indirizzi locali (FD00::/8).

Cos'è l'IPv6 e cosa cambia dall'IPv4 ?