La casula rosa, si usa solo nelle occasioni speciali, in particolare due volte all'anno: nella terza domenica di Avvento e nella quarta domenica di Quaresima. Il colore rosa è un misto tra il viola, il simbolo della penitenza, e il bianco, usato nelle festività.
La casula rosa viene indossata solo in occasioni speciali, in particolare due volte all'anno: nella terza domenica di Avvento (il cosiddetto “Gaudete”) e nella quarta domenica di Quaresima (il “Laetare”). Il colore è un misto tra il viola, simbolo di penitenza, e il bianco della festività.
Per una domenica di Avvento e una di Quaresima, i preti cattolici hanno la possibilità di indossare una casula rosa. Se il sacerdote sceglie quel colore, è probabile che esca dalla sagrestia spiegando, prima di iniziare la messa, perché indossa un paramento rosaceo.
I colori dei paramenti liturgici, quali il piviale, la casula, la dalmatica, la stola, rimandano al tempo liturgico o all'occasione festiva presente. I colori liturgici in uso sono stati codificati per volontà di Paolo VI nel Rito romano nel 1969 e sono quattro: bianco, verde, rosso e viola.
Il bianco è il colore pasquale per eccellenza, e deve essere usato solo per le feste degli angeli, dei confessori, delle vergini, in occasione del Giovedì Santo, a Pasqua, Natale, Epifania, per l'Ascensione e per la Festa di Ognissanti.