Quando si usa l'apotema?

Domanda di: Iacopo Rizzo  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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Si definisce apotema di un poligono regolare il raggio della circonferenza inscritta in esso. Tale raggio assume una grande importanza specie nei poligoni regolari, perchè permette -indipendentemente dal numero dei loro lati- di calcolarne facilmente il perimetro e l'area.

Come usare l'apotema?

Nei poligoni regolari l'apotema è il raggio della circonferenza inscritta all'interno del poligono. Se per esempio prendiamo un quadrato e disegnamo al suo interno una circonferenza che ha come centro il centro del poligono e come raggio la distanza dal centro del poligono al lato dello stesso. Il raggio è l'apotema.

Che cos'è l'apotema e come si calcola?

Pertanto, l'apotema è un segmento perpendicolare a un lato del poligono, che ha come estremo il centro del poligono stesso. Il rapporto f = a l f = \frac{a}{l} f=la​ dove l è il lato del poligono, è chiamato numero fisso del poligono regolare, e dipende soltanto dal numero di lati del poligono considerato.

Come si fa a calcolare l'apotema?

Per i poligoni regolari esiste una relazione tra il lato del poligono e l'apotema. Questa relazione è data dalla formula a = nf x l cioè apotema = numero fisso per la misura del lato.

Che cos'è l'apotema di base?

In geometria, l'apotema è il raggio della circonferenza iscritta in un poligono, e nel caso della piramide regolare congiunge il punto in cui cade l'altezza della piramide al punto medio del lato del poligono di base.

Misura dell' apotema e dell'area di un poligono regolare