Quando si usa oggi l'espressione in contumacia?

Domanda di: Ing. Fatima Gatti  |  Ultimo aggiornamento: 7 dicembre 2023
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Costituisce contumacia la volontaria mancata comparizione, all'inizio dell'udienza (rectius del dibattimento) dell'imputato, libero o detenuto, che sia frutto di una sua precisa opzione difensiva[2].

Quando si va in contumacia?

Perché possa farsi luogo a giudizio in contumacia occorre che si verifichino le condizioni seguenti: a) che l'imputato sia in stato di libertà personale; b) che il fatto dell'assenza dal giudizio sia volontario; c) che l'imputato sia stato regolarmente chiamato in giudizio.

Che vuol dire in contumacia?

Nel diritto processuale penale, situazione di un imputato che, essendo stato citato in giudizio, si astiene dal comparire al dibattimento; nel diritto processuale civile, situazione della parte che si astiene da ogni attività processuale in un processo da essa iniziato o contro di essa promosso.

Cosa significa giudicare in contumacia?

La contumacia, nel diritto e specialmente nel diritto processuale penale e civile, indica la condizione di chi, pur avendo l'obbligo di costituirsi dinanzi al giudice che esamina un processo che lo riguardi, omette di farlo. La locuzione latina corrispondente, tuttora utilizzata, è absente reo (assente il reo).

Cosa vuol dire ergastolo in contumacia?

La "condanna in contumacia" si riferisce alla condanna di una persona che è stata giudicata colpevole di un crimine, ma che non è presente in tribunale per ricevere la sua condanna. Di solito, questo accade quando la persona è fuggita o si è nascosta per evitare di essere arrestata e processata.

11. La Contumacia