In inglese, witch (pronuncia /wɪtʃ/) si usa principalmente come sostantivo per indicare una "strega", "maga" o, in senso figurato, una donna affascinante (maliarda) o talvolta una vecchia megera. Si riferisce a figure magiche o al folklore, come nelle espressioni witch hunt (caccia alle streghe) o witch hat (cappello da strega).
Si usa "witch" (con la T) per indicare una strega, maga o fattucchiera, una donna con poteri magici, o in senso figurato per una donna "cattiva" o seducente; si usa invece "which" (senza la T) come pronome interrogativo o relativo, traducibile con "quale/i" o "che/il quale/la quale", riferito principalmente a cose e animali. La pronuncia è la stessa, ma il contesto chiarisce se si parla di una maga o di una domanda, come in "Which one?" (Quale?).
Si usa "which" in inglese per chiedere "quale/i" tra un numero limitato di opzioni (es. "Which one do you prefer?") e come pronome relativo per cose, animali o intere frasi, specialmente nelle proposizioni non restrittive (non essenziali), che aggiungono informazioni extra e sono separate da virgole (es. "The book, which was red, fell.").
È un pronome interrogativo, cioè una parola usata per fare domande, come 'who', 'what', 'when', 'where' o 'why'. Significa 'quale' e si usa quando la risposta proviene da un numero limitato di possibilità, conosciute sia da chi pone la domanda che da chi risponde.
My dog, which is the cutest dog, is my favourite. Per capire quando utilizzare that e quando which basta tenere a mente due semplici regole: Si usa that nelle cosiddette “identifying clauses” Si usa which nelle “non-identifying clauses”