Domanda di: Dr. Guendalina Bianchi | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.7/5
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Il trattino si usa per unire due parole strettamente correlate. Due esempi: “il vocabolario italiano-inglese”, “l'autostrada Milano-Venezia”. Il trattino si usa tra due cifre, per indicare un intervallo. Per esempio: “il campionato di calcio 2012-2013”, “il filosofo tedesco Arthur Schopenhauer (1788-1860)”.
Il trattino può essere di due tipi: lungo si usa al posto delle virgolette dopo i due punti per introdurre un discorso diretto o, in alternativa a virgole e parentesi tonde, si può usare in un inciso; breve serve invece a segnalare un legame tra parole o parti di parole e compare infatti per segnalare che una parola si ...
La lineetta è usata per inserire asserzioni tra "parentesi" o commenti in una frase, esattamente come le parentesi. Nello scritto formale, si consiglia l'uso delle parentesi piuttosto che della lineetta, che viene considerata più colloquiale.
Una frase incidentale (detta anche semplicemente incidentale) è una frase inserita all'interno di un'altra frase (detta frase ospite) con cui non forma una struttura sintattica. La frase incidentale, cioè, non instaura con la frase ospite alcuna relazione di dipendenza in termini di coordinazione o subordinazione.
Esempio: – Vado a fare la spesa. E si chiude con un altro trattino solo in caso di inciso o se il testo continua. Le virgole sono interne al discorso diretto anche quando non continua dopo l'inciso. Esempio: – Vado a fare la spesa, – disse.