Quando smettere con gli omogeneizzati?

Domanda di: Soriana Mariani  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
Valutazione: 4.8/5 (7 voti)

Non ci sono indicazioni assolute per l'età massima di utilizzo dell'omogeneizzato, diciamo che sono consigliabili nell'arco dello svezzamento che va dai 6 ai 12 mesi. Il fatto su cui ci dovremmo concentrare è più il tentativo di non rendere l'alimentazione eccessivamente monotona in consistenze e sapori.

Come abbandonare gli omogeneizzati?

Come fare? Semplicissimo: non li acquisti più e quindi non li offra più. In alternativa le consiglio di prepare pietanze che possano appagare anche il gusto: polpettine insaporite con erbette, per esempio, e una volta alla settimana mgari una frittatina al forno.

Quando passare da omogeneizzati a carne?

Verso il sesto mese l'apparato gastro-intestinale del bambino inizia a essere pronto per ricevere e metabolizzare i cibi semisolidi e solidi. In questa delicata fase della crescita, sono da preferire piatti poco elaborati, facilmente digeribili.

Quando passare da pappa al cibo solido?

Lo svezzamento è il passaggio dall'allattamento ai cibi solidi e, secondo le linee guida dell'OMS (l'Organizzazione Mondiale della Sanità) dovrebbe iniziare a 6 mesi. Come affrontare questa fase di introduzione dei cibi solidi in modo sereno per te e il tuo bambino.

Quanto omogeneizzato a 2 anni?

La porzione corretta di carne (fresca) che dovrebbe assumere a pasto un bambino di 2 anni è di circa 20 g, 30 g invece per il pesce (fresco o surgelato). Carne e pesce peraltro vanno senz'altro alternati con legumi, uova e formaggi.

Quanta carne c'è negli omogeneizzati?