Come preparare i cactus all'autunno: quando smettere di annaffiare e come distruggersi la schiena

Quando smettere di bagnare i cactus?

Domanda di: Armando Colombo  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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A partire dalla metà settembre si deve cominciare a dare meno acqua per sospendere progressivamente le annaffiature a partire dalla seconda metà di ottobre, tenendo in ogni caso conto dell'andamento climatico. E' infatti opportuno che le piante arrivino già ben asciutte ed anche un po' "dimagrite" nel pieno inverno.

Quando smettere di innaffiare i cactus?

Anche il suo posizionamento influisce: se il vaso è esposto al sole, in estate dovremo bagnare ogni 2/3 giorni. Se invece è in casa possono essere sufficienti 8/10 giorni. Il modo miglior è di toccare il terriccio infilando un dito. Quando risulta completamente asciutto è il momento giusto per bagnare.

Quanto bagnare le piante grasse in inverno?

In inverno le piante grasse vanno mantenute sempre in casa, in un luogo ben soleggiato, e irrigate ogni 20/25 giorni. In estate queste piante stanno ovviamente meglio all'aperto, quindi sposta i vasi sul terrazzo o in giardino e ricordati di irrigare con le stesse modalità viste sopra, ma ogni 10 giorni circa.

Come capire se una pianta grassa ha bisogno di acqua?

Osservando le tue succulente, infatti, imparerai di quanta acqua hanno bisogno in base a ogni quanto il terriccio si seccherà del tutto. La regola infatti è questa: annaffia le tue piante grasse solo quando il terriccio è del tutto secco.

Come capire se un cactus ha bisogno di acqua?

Se alcune parti della pianta sembrano rinsecchite, avvizzite o afflosciate (pendenti o molli), probabilmente significa che necessita di più acqua. Se la terra è completamente asciutta, annaffiala abbondantemente, lasciando che l'acqua in eccesso fuoriesca dall'estremità inferiore del vaso.

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Cosa succede se dai troppa acqua ai cactus?

Se c'è troppa acqua nel terreno o l'umidità è molto elevata non c'è niente da fare, il cactus è condannato a morire se non si corre subito ai ripari.

Perché il mio cactus sta diventando Marrone?

Si tratta di un fungo causato probabilmente dal terriccio troppo a lungo umido e dal ristagno dell'umidità attorno alla pianta favorito anche dalla temperatura più alta in casa. Questo tipo di pianta sopporta bene le basse temperature anche fino a qualche grado sotto lo zero purchè sia asciutto.

Come capire se ho annaffiato troppo?

Le foglie di una pianta annaffiata troppo sono di colore verde pallido o, più frequentemente, di colore giallo. Di solito non crescono nuovi rami o germogli, ma se questo dovesse succedere il loro colore sarà marrone scuro. In linea generale, si ha un appassimento della pianta e una forte diminuzione della sua vigoria.

Cosa fare con le piante grasse in inverno?

Vanno annaffiate ogni tanto, per impedire che, a questa temperatura, la siccità prolungata le faccia avvizzire. Le annaffiature devono comunque essere molto moderate. Il riposo vegetativo è infatti essenziale per la buona riuscita della successiva fioritura. Alla fine della stagione invernale si effettuano i rinvasi.

Dove mettere i cactus in inverno?

Il luogo per ospitare i tuoi cactus in fase di riposo dovrebbe essere il più luminoso possibile. Una temperatura tra 5 e 15 gradi è perfetta. Il luminoso davanzale della finestra in una tromba delle scale non riscaldata, un luminoso seminterrato o anche una serra al riparo dal gelo sono l'ideale.

Come proteggere i cactus dal freddo?

Tessuto non tessuto (TNT) sulle piante

Uno dei sistemi più semplici per tutte le piante grasse coltivate in piena terra è l'utilizzo del tessuto non tessuto traspirante ed idrorepellente, che riesce a proteggere dal gelo senza ostacolare la traspirazione e la fotosintesi.

Quali piante grasse possono stare fuori d'inverno?

Eccovi qualche informazione dettagliata su alcune piante grasse resistenti al gelo: Delosperma, Echinopsis, Sempervivum, Sedum, Cereus, Rebutia Minuscula.

A quale temperatura resistono le piante grasse?

Molti esemplari resistono al freddo anche estremo e si coltivano in piena terra anche al nord. In genere prediligono un'esposizione soleggiata, con molta luce e temperature comprese tra i 5-10°C di minima e i 32°C di massima, ma ci sono delle eccezioni.

Quanto può durare un cactus?

Si tratta, ad esempio, di piante grasse, succulente e cactus che possono stare senza acqua per lunghi periodi, anche per 2-3 settimane e più in base alla tipologia.

Quanta acqua ha bisogno un cactus?

I cactus non hanno bisogno di grandi quantità di acqua. Nella stagione calda la pianta va annaffiata ogni qualvolta il terreno risulti asciutto in superficie. In linea di massima, i cactus andranno bagnati una volta a settimana.

Come fanno a sopravvivere i cactus?

Cactus e altre piante che immagazzinano molta acqua per aiutarli durante le stagioni secche sono chiamati “succulente”. Durante le piogge leggere, queste piante assorbono quanta più acqua possono contenere, immagazzinandola in grandi aree di stoccaggio in radici, foglie o steli.

Dove si mettono le piante grasse d'inverno?

Vicino alle finestre, o in un ambiente con ampie vetrate. Le serre sono, ovviamente, la soluzione ideale per le piante grasse in inverno e sono il vero “segreto” di chi lavora con le cactacee e deve poterle mostrare sempre al meglio della loro forma.

Dove posizionare il cactus di Natale?

Come la maggior parte delle specie di cactus, anche la natalina (Schlumbergera) preferisce un luogo luminoso. Evitare la luce solare diretta per non bruciare le estremità. La temperatura perfetta per la natalina è compresa tra 20 e 23 gradi, quindi una posizione al coperto è la migliore.

Come dar da bere alle piante grasse?

Le piante grasse hanno bisogno principalmente di luce e calore e soffrono i ristagni d'acqua, pertanto non bisogna bagnarle troppo. L'eccesso di acqua può far marcire la pianta e quindi farla morire. Per evitare i ristagni d'acqua devono essere innaffiate solo nel periodo estivo quando c'è particolarmente caldo e afa.

Come capire se la pianta grassa Ha sete?

Mettete una mano sopra la foglia e una sotto: se la pianta emana una sorta di lieve freschezza, significa che non ha sete. Al contrario, se la foglia è calda è necessario bagnare la pianta. Questo è dovuto a un fenomeno di evaporazione dei liquidi nei vegetali, simile alla sudorazione umana.

Come salvare un cactus che sta marcendo?

Cactus marcio, bisogna tagliare la parte superiore e piantare la parte sana dopo 2-3 giorni dal taglio. Nebulizzare periodicamente in attesa che la cima emetta radici spontaneamente.

Cosa vuol dire quando le foglie si afflosciano?

E, se si esagera con le innaffiature quotidiane, in poco tempo le foglie ingialliscono e si afflosciano. È il primo segnale del loro malessere: significa che le radici stanno marcendo. Per salvarle, bisogna subito correre ai ripari. Se c'è acqua nel sottovaso, va svuotato.

Dove mettere i cactus in casa?

Tutte le Cactacee e succulente hanno bisogno di luce intensa, quasi tutte amano il sole. In casa individuate una zona vicino a una finestra e appoggiatele sul davanzale interno, lontano da fonti di calore. Evitate le zone soggette a colpi d'aria fredda in inverno.

Perché cactus marcisce?

Come abbiamo detto in precedenza le piante grasse tendono a marcire perché in natura vivono in luoghi aridi e secchi dove le piogge sono molto rare e il terreno è per lo più composto da sabbia o rocce, quindi il drenaggio è molto alto.

Quando il cactus diventa verde chiaro?

Risposta : cactus

Il colore verde chiaro dei tessuti è un chiaro indice di qualcosa che non sta andando per il meglio, ma per poter diagnosticare correttamente il problema sarebbe opportuno avere una foto, o almeno qualche maggiore descrizione del cactus e delle sue condizioni.