Lo scirocco soffia soprattutto in autunno e in primavera, in particolare nei mesi di novembre e marzo. Nasce da masse di aria secca e tropicale che si incontrano con masse di aria più umida del bacino del Mediterraneo. Lo scirocco porta con sé caldo umido e a volte sabbia e polvere dalle coste africane.
Caratterizzato da una provenienza dalla direzione SE, lo scirocco è un vento il cui inizio precede di solito di 12/24 ore l'arrivo di una perturbazione. L'intensità media del suo soffio è di circa 15-20 nodi e ha la peculiarità di durare in modo costante anche per diversi giorni.
Per questo, lo Scirocco è responsabile di un aumento delle temperature e del caldo afoso e a volte portano sabbia e polvere sahariana (pioggia o neve rossastra) Spesso precede l'arrivo di perturbazioni atlantiche sul Mediterraneo, con il conseguente arrivo di abbondanti precipitazioni.
Analizziamo ora le caratteristiche e gli effetti di ciascun vento: Scirocco: lo Scirocco (dall'arabo shurhùq, vento di mezzogiorno) è un vento caldo proveniente da Sud-Est. Questo vento soffia più di frequente in autunno e primavera raggiungendo un massimo nei mesi di novembre e marzo.
In determinate situazioni può sfornare vere e proprie bufere di vento, con raffiche capaci di raggiungere l'intensità di uragano, con picchi fino a 150-160 km/h. Fra tutti i venti caratteristici dello Stretto di Messina, lo scirocco è di sicuro quello più violento e tempestoso.