Quando sono stati aboliti gli esami di riparazione?
Domanda di: Dr. Rosita Ferri | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.9/5
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Viene introdotta una nuova forma di valutazione degli alunni. Nelle scuole secondarie superiori gli esami di riparazione vengono aboliti nel 1995 con la legge n. 352 dell'8 agosto.
Generalmente, questo tipo di prove si tiene fra l'ultima settimana di agosto e la prima di settembre, e in ogni caso prima della data di apertura prevista della scuola (si inizia il 6 settembre in provincia di Bolzano, a cascata dal 13 settembre nel resto delle regioni italiane).
Cosa succede se non faccio l'esame di riparazione?
Non riportare la sufficienza all'esame non comporta necessariamente la bocciatura e la mancata ammissione all'anno successivo. Anche se l'esame di riparazione va male, quindi, si può accedere al successivo anno scolastico, ma tutto sta nelle mani del Consiglio di classe.
Quante persone vengono bocciate agli esami di riparazione?
A fronte di un numero di bocciati sostanzialmente stabile: 7% nel 2018/2019, 6,7% nel 2020/2021. Anche se, poi, mettendo il tutto a sistema con la quota generale di rimandati il saldo finale resta curiosamente immutato: i bocciati totali sono stati l'8,3% sia nel 2018/2019 che nel 2020/2021.
débito formativo Insufficienza da recuperare durante il percorso scolastico. È stato istituito nella scuola secondaria superiore, dopo l'abolizione degli esami di riparazione (d.l. 253/28 giugno 1995, coordinato con la l. di conversione 352/8 agosto 1995).