Questa preparazione, inventata nel Settecento, era particolarmente adatta agli analfabeti poiché poteva essere facilmente memorizzata senza confondersi tra quantità diverse per ogni ingrediente.
La ricetta tradizionale del plumcake è conosciuta in Inghilterra dal 1700. Con questo termine si indicava una fruitcake farcita con ribes o uvetta, dalla consistenza compatta e realizzata con la stessa quantità di farina, burro e zucchero.
Di forma rettangolare, composta da pasta frolla, con pezzetti di prugna. Nacque in Germania e si diffuse in seguito nei Paesi anglossassoni. Una strana teoria narra che il plumcake fosse un piatto a base di carne cotta nel vino, condita con prugne e spezie e trasformato in dolce nell'epoca vittoriana.
In effetti, il termine inglese plumcake, che significa letteralmente “dolce di prugne”, indicava originariamente una sorta di crostata di tradizione germanica al cui interno c'era appunto quel frutto: senza dubbio una ricetta molto diversa da quella del plumcake che conosciamo oggi.
La parola inglese plum cake (o plumcake, letteralmente "torta alle prugne") indica in italiano un dolce lievitato a base di farina, uova, zucchero, burro e altri ingredienti come la frutta secca o candita, talvolta con l'aggiunta di spezie e liquori.