Domanda di: Dott. Iacopo Guerra | Ultimo aggiornamento: 23 agosto 2026 Valutazione: 4.5/5
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"Se Atene piange, Sparta non ride" è un proverbio che significa che quando una parte in conflitto soffre, l'altra non beneficia necessariamente della situazione, poiché entrambe condividono le conseguenze negative. Indica vittorie ottenute a costi troppo elevati, applicabile a situazioni in cui due rivali si danneggiano reciprocamente.
La Guerra del Peloponneso durò dal 431 al 413 a.C. e vide il confronto tra Atene, promotrice della democrazia, e Sparta, simbolo del conservatorismo militare. Il conflitto fu scatenato dal decreto ateniese che bloccava l'accesso ai porti della lega Delio-Attica per Megara, aumentando l'ostilità tra Atene e Sparta.
Sparta era la potenza consolidata, mentre Atene era la crescente influenza. Prima dell'invasione persiana, gli Ateniesi erano nessuno e non erano molto importanti.
Che differenza c'era tra l'oligarchia spartana e la democrazia ateniese?
La tesi era semplice: Atene era democratica, Sparta un'oligarchia controllata da pochissimi; Atene difendeva la libertà e la esportava, Sparta non faceva che soggiogare i suoi vicini di casa; i cittadini di Atene amavano le arti e la filosofia, quelli di Sparta erano rozzi e capaci solo di fare a botte.