Quando spegnere il fuoco sotto la moka?

Domanda di: Renato Rossi  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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La fiamma del fornello
Gli esperti concordano: la cosa migliore sarebbe quella di spegnere la fiamma pochi secondi prima l'arrivo del rumorino (che indica l'esaurimento dell'acqua nella caldaia). In questo modo infatti sarà possibile mantenere tutti gli aromi del caffè, senza rovinare minimamente il suo sapore.

Quanto tenere il caffè sul fuoco?

Dai al caffè il giusto tempo per aromatizzarsi e non bruciare il macinato. Per farlo occorre mantenete la fiamma del fornello bassa. Considera che i tempi di un caffè espresso estratto con una macchina per l'espresso sono di circa trenta secondi.

Cosa non fare con la moka?

La “leggenda” vuole che la moka non vada mai lavata. In realtà, questo è esagerato; anzi, una moka sporca e incrostata non darà un buon caffè. Però esiste un fondo di verità: la moka non deve mai essere lavata con il detersivo, né tantomeno essere messa in lavastoviglie.

Come togliere l'odore di bruciato dalla moka?

L'aceto bianco deterge, disinfetta, toglie gli odori senza lasciare traccia. Ed è un ottimo rimedio contro il calcare. È utile per pulire la caffettiera annerita, incrostata o bruciata, e anche per decalcificare e pulire il filtro della moka.

Come si capisce se il caffè è bruciato?

Attenzione al caffè bruciato

Spesso, consumando il caffè al bar, capita di bere caffè bruciato. Accorgersi di questa grave pecca non è difficile. Al momento dell'assaggio si percepisce immediatamente una sensazione di bruciato e amaro persistente, inoltre sul fondo della tazzina si può notare una scia di polvere nera.

Come funziona la CAFFETTIERA? - La chimica della MOKA