Quando spetta la pensione di reversibilità al figlio?
Domanda di: Dr. Karim Mancini | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.2/5
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Reversibilità dei genitori, quando spetta ai figli? Purtroppo non sempre la pensione di reversibilità dei genitori spetta ai figli. E' loro di diritto fintanto che sono minorenni. Gli viene riconosciuta anche se sono maggiorenni ma solo se inabili totalmente e permanentemente al lavoro e a carico del genitore deceduto.
La pensione di reversibilità spetta al coniuge superstite anche separato o divorziato se titolare di assegno divorzile, ai figli (anche adottivi o affiliati) minorenni o inabili al lavoro, studenti entro il 21° anno di età o 26° se universitari e a carico.
Quando non si ha diritto alla pensione di reversibilità?
In genere, comunque, non spetta la pensione di reversibilità qualora il figlio svolga attività lavorativa, oppure qualora stia frequentando un tirocinio formativo o di orientamento.
Si ha diritto alla pensione di reversibilità se il soggetto, al momento del decesso, si trovava in una delle seguenti condizioni: era titolare di una pensione diretta; aveva 15 anni di contributi accreditati in tutta la vita lavorativa; aveva 5 anni di contributi accreditati, di cui 3 nell'ultimo quinquennio.
Un coniuge senza figli a carico ha diritto al 60% della pensione di chi è deceduto, all'80% se ha un figlio e al 100% se ha due o più figli. Il coniuge superstite percepisce la pensione di reversibilità anche nel caso in cui fosse separato dal deceduto.