Il momento migliore per tagliare l'erba sotto gli ulivi è in primavera (aprile) per il primo sfalcio, seguito da interventi tra fine maggio e giugno. È fondamentale falciare prima che le erbe vadano a seme e prima della raccolta. L'obiettivo è evitare la competizione idrica in estate e favorire la gestione del suolo.
L'opzione più comune è la corteccia, particolarmente resistente e sostenibile al 100%. In alternativa, è possibile usare materiali deperibili come i minerali che, oltre a prevenire la crescita delle erbacce, proteggono anche il terreno da ghiaccio, pioggia, neve e vento.
Ancora oggi la pratica più comune di gestione del suolo negli oliveti è la lavorazione periodica, tipicamente un'erpicatura o fresatura, che elimina le infestanti e consente di ridurre l'evaporazione dell'acqua del suolo, aumentando la rugosità della superficie.
In estate vanno evitati i tagli nelle ore più calde mentre in inverno non bisogna tagliare il prato in presenza di brina o gelate. In tutte le stagioni è preferibile evitare lo sfalcio su erba troppo umida. La regola più importante impone di non asportare mai più di 1/3 dell'altezza.
I tagli successivi vengono eseguiti quando il cotico raggiunge 15-20 cm di altezza; in genere si effettua un secondo taglio a fine maggio-giugno e un ultimo sfalcio prima della raccolta per agevolare la movimen- tazione delle reti per il recupero delle olive.