Chiedere un risarcimento danni in Italia comporta costi variabili, spesso basati sul valore della pratica. Si parte da poche centinaia di euro per diffide stragiudiziali (circa €150-€250), fino a diverse migliaia di euro per cause civili (€2.500-€20.000+), tra contributo unificato (tassa di registro da €43 a oltre €1.600) e onorari dell'avvocato.
Quanto prende un avvocato per un risarcimento danni?
Si tratta di una percentuale variabile, che può andare da un minimo del 20% fino ad un massimo del 40%, a seconda delle circostanze e dell'entità del risarcimento.
Come si fa a quantificare il risarcimento del danno?
Il risarcimento del danno emergente viene calcolato dal giudice sulla base della perdita di patrimonio che il soggetto è tenuto a dimostrare. Semplicemente, il giudice sentenzierà che la parte che ha causato il danno è tenuta a risarcire alla parte danneggiata l'ammontare di patrimonio perso.
Il costo del perito assicurativo è generalmente a carico della compagnia assicurativa. Tuttavia, se l'assicurato decide di avvalersi di un proprio perito di parte per contro periziare la valutazione della compagnia, il costo di questo secondo perito sarà a suo carico.