La banca paga Per ottenere il rimborso delle somme sottratte a seguito della clonazione della carta di credito o del bancomat, il consumatore può rivalersi sulla banca o sul circuito della carta di credito, che sono da ritenersi obbligati alla restituzione della cifra non autorizzata.
Per riuscire a ottenere il rimborso occorre prima di tutto procedere con la denuncia della clonazione della carta di credito alla Polizia o ai Carabinieri. Una volta ottenuto il documento di avvenuta denuncia, questo dovrà essere inoltrato alla propria banca, al fine di ottenere il rimborso della somma sottratta.
A questo punto, per poter ottenere il rimborso delle somme fraudolentemente sottratte, bisogna inviare all'istituto bancario un reclamo scritto tramite raccomandata o posta elettronica certificata, allegando copia della denuncia di furto e di conseguente disconoscimento delle operazioni realizzate.
Il blocco avverrà immediatamente; non sarà dunque più possibile effettuare operazioni con quella carta. In questo modo si mette la parola 'fine' a ogni tentativo di utilizzo fraudolento della stessa. Il secondo step è rivolgersi alle Forze dell'Ordine per sporgere denuncia.
La truffa più popolare avviene con la clonazione tramite l'applicazione di uno skimmer sullo sportello dell'ATM. Lo skipper è inserito in corrispondenza della fessura in cui gli utenti inseriscono la carta. Lo skimmer punta a bloccare l'erogazione dei contanti e allo stesso tempo a memorizzare i dati della carta.