A 63 anni, il fabbisogno di sonno per una persona adulta si attesta solitamente tra le 7 e le 9 ore per notte. Nonostante con l'invecchiamento la qualità del riposo possa diminuire e il sonno risulti più frammentato, il bisogno fisiologico di riposo rimane simile a quello degli adulti più giovani, idealmente mantenendosi sopra le 6-7 ore.
In genere, gli adulti hanno bisogno di dormire tra le 7 e le 9 ore a notte per mantenere una buona salute fisica e mentale. Il numero di ore di sonno di cui una persona ha bisogno varia in base all'età e alle caratteristiche individuali. Le persone sopra i 65 anni dovrebbero anche ottenere dalle 7 alle 8 ore a notte.
Se la depressione è accompagnata da insonnia, antidepressivi che danno più sedazione (p. es., citalopram, paroxetina, mirtazapina) possono aiutare i pazienti a dormire. Questi farmaci vengono utilizzati a dosaggio regolare, non basso, per assicurare la correzione della depressione.
Dormire meno di 6 ore aumenta drasticamente i rischi per la salute, compromettendo umore, cognizione e sistema immunitario, e incrementando il rischio di malattie croniche come diabete, obesità, ipertensione, ictus e infarto, poiché sregola ormoni (leptina/ghrelina), altera il metabolismo e abbassa le difese, rendendo più difficile gestire stress e calorie. Non è un'abitudine da "produttività", ma un fattore di rischio per la salute a lungo termine, con conseguenze acute come cali di attenzione e aumento della fame.