Domanda di: Ing. Erminio Sartori | Ultimo aggiornamento: 29 marzo 2023 Valutazione: 4.3/5
(71 voti)
Una persona immatura in fuga dalla realtà o da se stesso che mantiene anche in età adulta tratti infantili. L'eterno Peter Pan
Peter Pan
Peter Pan è un personaggio letterario creato dallo scrittore britannico J. M. Barrie nel 1902 che compare per la prima volta nel romanzo L'uccellino bianco e poi in altre opere dello stesso autore come la pièce teatrale Peter Pan.
è un adulto che si comporta come un bambino, che vive in un eterno presente, senza regole, quasi sempre perché le regole non gli sono mai state imposte o insegnate.
La sindrome di Peter Pan è anche detta nanotenia psichica e può provocare grande disagio e difficoltà nella vita quotidiana. L'eterno Peter Pan è un adulto che si comporta come un bambino, senza seguire delle regole e senza orientarsi verso un futuro maturo e responsabile.
Come capire se una persona ha la sindrome di Peter Pan?
Sintomi della sindrome di Peter Pan
Le caratteristiche principali della sindrome comprendono: incapacità di assumersi responsabilità o impegni, eccessiva cura del proprio aspetto fisico e del benessere personale, mancanza di autostima.
«Dal nome della favola di Peter Pan, consiste nella cosiddetta "sindrome della crocerossina". Wendy è colei che, mentre i fratellini giocano e si divertono, aspetta e cuce, si prende cura di loro e Peter Pan, non bada ai suoi stessi bisogni ma solo a quelli degli altri.