Quando un atto e ineseguibile?

Domanda di: Sig.ra Mietta Damico  |  Ultimo aggiornamento: 16 novembre 2023
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Un atto amministrativo risulta INESEGUIBILE quando diventa inefficace per il sopravvenire di un atto ostativo (es. ordinanza di sospensione).

Quando l'atto è inesistente?

L'inesistenza nell'ambito della scienza giuridica è l'impossibilità di qualificare un atto come giuridico, o per la mancanza o per la incompletezza di requisiti minimi tali che per l'ordinamento l'atto giuridicamente non esiste ed è irrilevante.

Quando un atto amministrativo e ineseguibile?

inefficace quando, benché perfetto, non è idoneo a produrre effetti giuridici, in quanto sono inesistenti i requisiti di efficacia richiesti. ineseguibile quando diventa inefficace per il sopravvenire di un atto ostativo.

Quando l'oggetto dell'atto amministrativo è inesistente l'atto è?

Pertanto l'atto amministrativo è affetto da nullità non solo quando l'oggetto è materialmente inesistente (es. espropriazione di un fondo definitivamente sommerso dalle acque), ma anche quando esso non puo' giuridicamente essere sottoposto ad attività amministrativa (es.

Quando un atto non è definitivo?

Sono atti non definitivi quelli per i quali è possibile la rivisitazione da parte dell'autorità che ha emanato l'atto o di quella ad essa gerarchicamente subordinata. Contro gli atti non definitivi sono esperibili i ricorsi amministrativi ordinari mentre il ricorso straordinario al Capo dello Stato è inammissibile.

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