Domanda di: Ing. Augusto Villa | Ultimo aggiornamento: 24 novembre 2023 Valutazione: 4.8/5
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Nel caso di angoli con inclinazione maggiore di 30° ma non maggiore di 45° è necessario effettuare una verifica; – Convogliare una sola tipologia di impianto: non è consentito convogliare nello stesso condotto lo scarico dei prodotti della combustione di altre tipologie (es. stufa a pellet e caminetto).
Si pone anche il divieto assoluto di utilizzare camini aperti e stufe a legna aventi una classe di prestazione emissiva inferiore alle 3 stelle, ad eccezione per i comuni montani. La violazione del decreto legge comporta, per i cittadini interessati, sanzioni salate che possono arrivare anche a 5.000 Euro.
camino a legna: la normativa da guardare è la UNI EN 13384-1:2019 che fornisce informazioni circa dimensione e altezza della canna fumaria per camini con un solo apparecchio di combustione (rientrano anche quelli realizzati in modo artigianale); stufa a pellet: le normative in questo caso sono tre.
Qui il divieto di accendere stufe e camini a legna/biomassa obsoleti è in vigore dal 2006 (legge regionale 24/2006) con multe che partono da 500 euro – nella misura minima – e possono arrivare fino a 5.000 euro.
La normativa UNI 10683 afferma quanto segue: “Non sono ammesse canne fumarie collettive né il convogliamento del medesimo camino o canale da fumo di scarichi di cappe sovrastanti apparecchi di cottura di alcun genere né scambi provenienti da altri generatori.”