Quando un decreto ingiuntivo passato in giudicato?
Domanda di: Vera Rizzo | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.7/5
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In assenza di opposizione, il decreto ingiuntivo acquista efficacia di giudicato formale e sostanziale solo nel momento in cui il giudice, dopo averne controllato la notificazione, lo dichiari esecutivo ai sensi dell'art. 647 cod. proc. civ.
Il decreto ingiuntivo, in mancanza di opposizione entro quaranta giorni dalla notifica, viene dichiarato definitivamente esecutivo con decreto dello stesso giudice e ad istanza del ricorrente.
Di solito, la sentenza è immediatamente esecutiva, mentre il passaggio in giudicato si ha solo quando sono esauriti tutti i mezzi di impugnazioni (o la sentenza non è stata impugnata).
A norma dell'art. 644 cpc “il decreto d'ingiunzione diventa inefficace qualora la notificazione non sia eseguita nel termine di sessanta giorni dalla pronuncia, se deve avvenire nel territorio della Repubblica, e di novanta giorni negli altri casi; ma la domanda può essere riproposta”.
Cosa succede dopo aver ricevuto un decreto ingiuntivo?
Le conseguenze del decreto ingiuntivo saranno quelle di ottenere un titolo esecutivo per la riscossione coattiva del credito. Il creditore avrà facoltà di agire esecutivamente su tutti i beni presenti e futuri del debitore, promuovendo anche la vendita dei diritti dello stesso.