Quando un ematoma diventa pericoloso?

Domanda di: Dante Conte  |  Ultimo aggiornamento: 26 novembre 2023
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Ematoma: quando preoccuparsi Al contrario, è bene non sottovalutare la situazione e rivolgersi al medico se: Il trauma interessa l'area cerebrale. I lividi compaiono di frequente e/o senza una causa apparente; L'ematoma persiste per lungo tempo (oltre le 2 settimane);

Come capire se un ematoma è grave?

È necessario rivolgersi al proprio medico anche nel caso in cui ad esempio:
  • L'ematoma non scompaia dopo circa due settimane.
  • E anzi si abbia un suo aumento di dimensioni.
  • Si abbia la comparsa di febbre associata a persistente presenza di dolore e gonfiore, possibile infezione.

Quando un ematoma è preoccupante?

Si parla di lividi sospetti da far controllare a un medico, quando persistono e non guariscono entro due settimane. Tuttavia, si potrebbe trattare di lividi preoccupanti anche quando viene avvertito un forte senso di pressione nell'area di pelle interessata, con formicolio e/o perdita della sensibilità.

Cosa succede se non curi un ematoma?

In alcuni casi il tessuto interessato dall'ematoma può diventare fibrotico e dare origine a calcificazioni responsabili di dolore e ispessimento del tessuto colpito (ematoma incistato). Laddove esista un fattore che predispone al sanguinamento, oltre a curare l'ematoma è necessario intervenire sulla sua causa.

Cosa fare se ematoma non si riassorbe?

Occorre allertare subito il medico in caso di: Ematoma che non scompare dopo 2 settimane: il sangue potrebbe essere rimasto intrappolato in una sacca e richiedere un drenaggio chirurgico per liberarlo.

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