Quando un erede non vuole dividere?

Domanda di: Helga Bianco  |  Ultimo aggiornamento: 20 novembre 2023
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Se un erede non vuole dividere affatto la comproprietà dell'immobile o non è d'accordo con il ricavato previsto che otterrebbe dalla vendita, egli potrà appellarsi al giudice per la divisione giudiziale ordinaria. Il giudice deciderà in base a quanto riportato nel testamento.

Cosa succede se un erede non vuole dividere?

Divisione giudiziale

Nel caso in cui non si pervenga ad un accordo, l'unica cosa che rimane da fare è rivolgersi ad un giudice. Non viene previsto un limite di tempo entro il quale sia necessario procedere con la divisione di un bene. Un limite che si può presentare è legato all'età degli eredi.

Quando gli eredi non si mettono d'accordo?

Che cosa succede se non vi è accordo tra gli eredi? Se non si riesce a trovare alcun tipo di accordo, anche solo uno degli eredi può presentare ricorso al giudice per sciogliere la comunione ereditaria. A quel punto avverrà un tentativo di mediazione.

Come costringere un comproprietario a vendere?

Come costringere un comproprietario a vendere? Devi recarti dal giudice e chiedere la divisione giudiziale del bene immobile in comunione. Devi sapere che ogni cointestatario (tutti insieme o come singolo) può utilizzare questa possibilità, anche se possiede solo una quota di minoranza.

Come vendere un immobile ereditato se non c'è il consenso di un erede?

Ma cosa succede se gli eredi non si mettono d'accordo? Una prima possibilità per chi vuole vendere ma si trova in disaccordo con i coeredi è vendere soltanto la propria quota di competenza sul bene, un'altra opzione è tentare la via conciliativa, mentre la terza soluzione è il procedimento di divisione giudiziale.

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