Domanda di: Dr. Abramo Negri | Ultimo aggiornamento: 12 maggio 2026 Valutazione: 4.4/5
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In Italia, un figlio nato fuori dal matrimonio non è riconoscibile quando il riconoscimento contrasta con lo stato di figlio legittimo già esistente (art. 253 c.c.) o nel caso, ormai raro, in cui il giudice neghi l'autorizzazione al riconoscimento per figli incestuosi (art. 251 c.c.). Il riconoscimento giudiziale resta comunque proponibile dai figli, mentre la madre può scegliere l'anonimato.
Quali sono le conseguenze se un figlio non viene riconosciuto?
I figli, una volta raggiunta la maggiore età, hanno sempre la possibilità di fare richiesta al giudice di dichiarare la paternità di chi si presume essere il padre. Viceversa, se minorenni, può agire la madre.
L'ingratitudine può essere il sintomo che gli stai troppo addosso. Quando crescono, bambini e ragazzi vogliono sentirsi autonomi, saper fare da soli, godere degli spazi di libertà. E mostrarsi irriconoscenti può essere un modo per dire “non ho bisogno di te, non mi serve il tuo aiuto”.
I figli non riconosciuti hanno diritto all'eredità?
Presupposto della successione dei figli nati fuori del matrimonio è che essi siano stati riconosciuti o giudizialmente dichiarati: se il riconoscimento è stato fatto da un solo genitore, o se, rispetto ad un solo, la filiazione è stata giudizialmente dichiarata, non sorgono diritti successori rispetto all'altro ...
Quali sono i diritti successori dei figli irriconoscibili?
Ai figli nati fuori del matrimonio aventi diritto al mantenimento, all'istruzione e all'educazione, a norma dell'articolo 279, spetta un assegno vitalizio pari all'ammontare della rendita della quota di eredità alla quale avrebbero diritto, se la filiazione fosse stata dichiarata o riconosciuta [250 ss., 594].