Quando un lavoro non va dichiarato?

Domanda di: Dott. Marianita Gatti  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Fino al limite di 4800 euro lordi si è esenti da obblighi di dichiarazione dei redditi, ma solo se non si percepisce altra entrata. Gli eventuali oneri versati in ritenuta diventano credito per il contribuente se l'ammontare delle entrate non supera i 5000 euro. Il prestatore occasionale può avere più committenti.

Cosa succede se non dichiaro che lavoro?

se l'azienda non comunica l'inizio della collaborazione occasionale, può essere multata anche in questo caso con importo da 500 a 2.500 euro; se il lavoratore non comunica le prestazioni occasionali al fisco può incorrere nelle stesse sanzioni.

Quando va dichiarato il lavoro occasionale?

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Quali prestazioni occasionali non vanno comunicate?

Restano quindi escluse dall'obbligo:

le collaborazioni coordinate e continuative, comprese quelle etero-organizzate di cui all'art. 2, c.

Che succede se supero i 5000 euro di prestazione occasionale?

Quando si supera la soglia dei 5.000 euro (lordi) di reddito percepito attraverso prestazioni occasionali, scatta l'obbligo contributivo. La soglia dei 5.000 euro non rappresenta il limite annuale da non superare per non aprire la partita iva. Si tratta del limite superato il quale, occorre iscriversi all'INPS.

Il lavoro non si cerca, il lavoro si attrae