L'allontanamento di un padre dai figli può derivare da separazioni conflittuali, spesso legate al fenomeno dell'alienazione parentale, in cui il minore rifiuta un genitore. Questo comportamento comporta gravi conseguenze psicologiche, come calo dell'autostima e problemi comportamentali, ed è legalmente sanzionabile se configura abbandono o disinteresse genitoriale.
L'abbandono paterno potrebbe condurre ad un incremento di problemi comportamentali, difficoltà di gestione della rabbia, influenzando in particolare la percezione dell'identità e dell'autostima.
Che cos'è la sindrome da allontanamento parentale?
La Sindrome da Alienazione Parentale è una condizione in cui si osserva il rifiuto da parte di uno o più figli di mantere una relazione con uno dei due genitori (definito “alienato”), in assenza di alcun giustificato motivo (quali, ad esempio, abusi o maltrattamenti).
Quali sono le caratteristiche di un genitore alienante?
Anche il genitore alienante presenta delle specifiche caratteristiche: parla con il figlio del genitore alienato in maniera inopportuna e dispregiativa. Fa credere al proprio figlio che l'altro genitore è pericoloso e responsabile della separazione. Accusa l'altro genitore per tenerlo lontano dalla sua vita.
Quali sono le conseguenze della mancanza di affetto paterno?
La mancanza o la debolezza del ruolo paterno può avere conseguenze significative sull'equilibrio emotivo dei bambini. Gli studi dimostrano che i bambini che crescono senza la presenza attiva di un padre possono manifestare problemi di autostima ridotta, difficoltà relazionali, ansia e depressione.