Quando un rumore è considerato molesto?

Domanda di: Marianita Messina  |  Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2023
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La giurisprudenza, comunque, definisce “rumori molesti” tutti quelli che avvengono durante le ore adibite al riposo e alla quiete, che superano i 3,5 decibel.

Quando il rumore è reato?

Cass.

659, comma primo, c.p., si realizza quando si sia verificato un disturbo del riposo e delle occupazioni delle persone, indipendentemente dal fatto che i lamentati rumori, che eccedevano la normale tollerabilità, siano stati o meno conseguenza dell'esercizio di una professione o mestiere rumoroso.

Quando scatta il disturbo della quiete pubblica?

Il reato di disturbo della quiete pubblica scatta quando un rumore che non rispetta la soglia di tollerabilità, fissata in 3,5 decibel dalla legge, disturba la quiete di un numero indefinito di persone e non un singolo cittadino.

Quando chiamare i carabinieri per rumori molesti?

Infatti, solo se i rumori recano disturbo ad un numero rilevante di persone si verifica il reato di “disturbo delle occupazioni o del riposo delle persone” previsto dall'articolo 659 del Codice penale e solo allora ha senso chiedere l'intervento delle Forze dell'Ordine.

Quando chiamare i vigili per rumori molesti?

se i rumori, provenienti da un'abitazione privata o da un locale, disturbano più di una persona, allora la polizia municipale potrà anche accertare il reato di disturbo della quiete pubblica [3], che scatta solamente se più persone sono molestate dalle immissioni acustiche intollerabili.

RUMORI MOLESTI DEL VICINO ECCO UN SISTEMA INFALLIBILE