Quando un vino si può chiamare Prosecco?

Domanda di: Sig. Giuliano Costa  |  Ultimo aggiornamento: 22 novembre 2023
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Dalle uve Glera, quindi, otteniamo il vino Prosecco. Attenzione: questa è una regola che vale soltanto all'interno dell'area DOC e DOCG; fuori da quest'area e da questa denominazione, il vino prodotto dalle uve Glera non si può chiamare Prosecco.

Quando si può chiamare Prosecco?

Questa decisione spetta all'azienda. Nel momento in cui si parla di Prosecco si intende il vino prodotto da uve Glera all'interno di uno specifico territorio che si estende per ben nove province nelle regioni di Veneto e Friuli Venezia Giulia. Con la parola Prosecco è possibile intendere anche questo vasto territorio.

Cosa si intende per Prosecco?

Quando si parla di Prosecco DOC si intende un vino spumante di elevata qualità, il cui marchio attesta la zona di provenienza di colture e uvaggi.

Perché si chiama Prosecco il vino?

STORIA DEL PROSECCO

Il Prosecco, prodotto con uve a bacca bianca, deve il proprio nome da un piccolo paese nei pressi della città di Trieste dove viene coltivato.

Che differenza c'è tra vino spumante e Prosecco?

Nel caso dello spumante, la seconda fermentazione avviene nella bottiglia in modo da catturare l'anidride carbonica al suo interno, creando, appunto, le inconfondibili bollicine. Nel caso del prosecco, invece, la seconda fermentazione avviene in vasche d'acciaio inox e non in bottiglia, attraverso il metodo Charmat.

Come fare Il Vino: Il Prosecco