Domanda di: Deborah Ferrari | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.3/5
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Come funziona e quando si può parlare di usucapione dei beni immobili? “L'usucapione di un bene immobile avviene per il possesso continuato e incontestato per 20 anni. Questo è quanto disposto dall'articolo 1158 del Codice civile. E' una questione di possesso continuato, incontestato e con l'animus del proprietario.
Quando un bene immobile è abbandonato, il proprietario è lo Stato italiano. Può accadere che un bene immobile sia privo di proprietario e, dunque, sia vacante: questa situazione oggi si presenta spesso rispetto a beni troppo costosi da mantenere o non produttivi, ad esempio perché ormai diroccati.
Il tempo per usucapire un immobile varia a seconda dei casi, in generale può oscillare tra i 20 anni (usucapione ordinaria) ed i 10 anni (usucapione abbreviata). Per il calcolo del tempo necessario per acquisire un immobile per usucapione si considera il tempo in cui inizia il possesso da parte del soggetto.
Il termine comincia a decorrere da quando si è acquistato il possesso del bene. 20 anni per gli altri diritti di godimento sopra un immobile (usufrutto, uso, abitazione, servitù, ecc.). 20 anni di possesso continuato per i beni mobili.
Il diritto al passaggio di proprietà di una casa per usucapione può scattare anche nel caso in cui la casa sia affittata o concessa in comodato d'uso. Questo avviene sempre e soltanto se l'inquilino si sia occupato dell'immobile comportandosi come vero e proprio possessore della casa, per almeno 20 anni.