Quando una casa non è abitata si paga la Tari?

Domanda di: Irene Rossetti  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Generalmente la Tari non si paga se non si producono rifiuti all'interno di un immobile. Tuttavia per dimostrarlo è indispensabile che in questa abitazione non siano allacciate le utenze del gas, della luce o dell'acqua, per stabilire con certezza che l'abitazione è disabitata.

Quando non si paga la Tari su un immobile?

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Quali sono i requisiti per non pagare la Tari?

Richiesta di esenzione dalla TARI

Il Regolamento IUC, art. 24 prevede l'esenzione dal versamento della tassa sui rifiuti (TARI) per locali inagibili/inabitabili o privi di tutte le utenze attive di servizi di rete e non arredate. Per usufruire di questa esenzione occorre presentare una dichiarazione.

Chi non è residente in una casa deve pagare la Tari?

Nel caso di non residenti è possibile calcolate la tassa anche sulla base di un numero minimo di occupanti, a prescindere dall'effettivo numero di componenti del nucleo familiare del proprietario dell'appartamento. Quindi in questo caso gli enti locali hanno la massima discrezionalità.

Come dimostrare di non dover pagare la Tari?

Se la casa non è utilizzata, la TARI non deve essere pagata. La dimostrazione che una certa casa non è utilizzata è l'assenza di utenze. Un caso tipico è l'assenza di allaccio alla rete idrica, alla rete elettrica o gas.

Tari, si paga sulla seconda casa non abitata?