Una funzione f : A → B si dice iniettiva se i corrispondenti di due qualunque elementi distinti di A sono elementi distinti di B. Scritto in formula, una funzione f : A → B è iniettiva se si ha: ∀ a, b ∈ A : a ≠ b ⇒ f(a) ≠ f(b).
Quindi per verificare l'iniettività attraverso il metodo analitico data una funzione y = f(x), si pone f(x₁) = f(x₂), utilizzando i principi di equivalenza si risolve l'equazione e se risulta che x₁ = x₂ allora la funzione è iniettiva.
Una funzione da A a B si dice: - iniettiva se ogni elemento di B è immagine di al più un elemento di A; - suriettiva se ogni elemento di B è immagine di almeno un elemento di A; - biiettiva (o biunivoca) se è sia iniettiva sia suriettiva.
Come capire se una funzione è iniettiva dal grafico?
Per capire se una funzione è iniettiva dal suo grafico cartesiano, c'è il test della retta oriz- zontale: se una qualunque retta orizzontale incontra il grafico sempre in un solo punto, al- lora si tratta di una funzione iniettiva; in caso contrario, siamo di fronte ad una funzione non iniettiva.
– In genere (poco com.), che riguarda l'iniettare, l'immettere qualche cosa: cure i., consistenti in iniezioni praticate al paziente; medicamenti somministrati per via iniettiva. In matematica, relativo a un'iniezione: corrispondenza i., lo stesso che iniezione, nel sign.