Domanda di: Dott. Romeo De Santis | Ultimo aggiornamento: 15 agosto 2026 Valutazione: 4.4/5
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Uno pneumatico non è riparabile quando presenta danni al fianco (o spalla), forature superiori a 6 mm, o se la struttura interna è compromessa per aver viaggiato sgonfio. Anche un battistrada inferiore al limite legale di 1,6 mm, la presenza di ernie/bolle o gravi screpolature rendono la riparazione insicura, richiedendo la sostituzione.
La norma, generalmente, indica che uno pneumatico è riparabile se il danno rientra nei 3/4 centrali del battistrada, ma devi sapere che in base alla posizione e al tipo di foro potrebbero esserci delle situazioni che lo rendono irreparabile.
In caso di crepe o screpolature bisogna procedere alla sostituzione della gomma: questi difetti indeboliscono la struttura interna dello pneumatico, portando anche allo scoppio; inoltre, l'indurimento della gomma diminuisce l'aderenza sopratutto sul bagnato.
Un pneumatico riparato in modo professionale può essere sicuro quasi quanto uno nuovo, ma un intervento approssimativo è un rischio che viaggia con te a ogni chilometro.