Una Srl viene cancellata dal Registro delle Imprese a seguito della chiusura della fase di liquidazione e approvazione del bilancio finale, segnando l'estinzione definitiva della società. Può avvenire anche d'ufficio per inattività (omesso deposito bilanci per oltre 3 anni in liquidazione).
Cosa succede se una società viene cancellata dal Registro delle Imprese?
La cancellazione di una società dal registro delle imprese ne determina l'estinzione, facendole perdere la soggettività giuridica, ma i rapporti giuridici preesistenti non si annullano: si trasferiscono ai soci (responsabilità entro i limiti di quanto riscosso) e, per 5 anni, l'Agenzia delle Entrate può agire per i debiti fiscali contro soci, liquidatori e amministratori, che rispondono personalmente. La società cancellata può ancora essere fallita entro un anno, e i creditori possono agire contro i soci o i liquidatori per i debiti residui, in base alle somme ricevute.
Cosa comporta la cancellazione dal Registro delle Imprese?
La cancellazione delle società di persone o di capitali dal registro delle imprese determina l'immediata estinzione della società, indipendentemente dall'esaurimento dei rapporti giuridici ad essa facenti capo.
Qual è la differenza tra una società cessata e una cancellata?
In questa guida, si parlerà di “società cessata” riferendosi soprattutto al momento dell'operatività definitivamente interrotta (es. fine della liquidazione e distribuzione finale), mentre “società cancellata” indica la rimozione dal Registro (momento di estinzione formale).
Per l'ordinamento italiano, dunque, gli eredi della società estinta, ossia i soci, erediteranno qualsiasi rapporto ancora in pendenza al momento della cancellazione della società dal registro delle imprese. Ciò significa che i soci andranno ad ereditare eventuali crediti e debiti contratti dalla società estinta.