Quando una startup smette di essere startup?

Domanda di: Gianmarco Barbieri  |  Ultimo aggiornamento: 22 giugno 2026
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Una startup smette di essere tale quando diventa un'azienda consolidata, solitamente superando la fase di sperimentazione, raggiungendo il break-even point (ricavi > costi), o scadendo i 5 anni di vita previsti dalla normativa italiana. Altri indicatori chiave sono l'acquisizione, la quotazione in borsa (IPO) o il passaggio a "scale-up" con una crescita annua superiore al 20%.

Quando si perde la qualifica di start up innovativa?

Perdita dello status di startup innovativa

Se viene accertata l'assenza dei requisiti di startup innovativa da parte dell'amministratore della società, questo è tenuto a chiedere al Registro delle Imprese la cancellazione della società dalla sezione speciale senza attendere che questa avvenga d'ufficio.

Quando un'azienda è considerata startup?

Infine, una società può essere considerata start up innovativa se possiede almeno uno dei seguenti requisiti soggettivi: le spese in ricerca e sviluppo sono maggiori o uguali al 15% del maggiore valore tra costo e valore totale della produzione.

Quando una startup diventa scaleup?

Una scale-up non è semplicemente una startup cresciuta. Il significato di scale-up è preciso: secondo l'OCSE (Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico), sono aziende con crescita media annua superiore al 20% per tre anni consecutivi, misurata in fatturato o dipendenti.

Differenza tra startup e scale up?

Le startup sono generalmente di piccole dimensioni. Sono alla ricerca di un modello di business sostenibile, vogliono garantirsi finanziamenti e creare una base clienti. Una scaleup, invece, è un'azienda già consolidata, che ha trovato un business model efficace e mira a far crescere rapidamente le operazioni.

Quando una STARTUP può presentarsi ad un VENTURE CAPITAL?